Tutte le agevolazioni finanziarie per i pubblici esercizi

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  • Super Bonus Occupazione: l'Inps ha pubblicato la circolare operativa

    garanzia.giovani.superbonus.occupazioneIl Super Bonus Occupazione, nell' ambito del programma Garanzia Giovani, diventa ora operativo con la pubblicazione da parte dell' Inps della// Circolare 89 del 24/05/2016.
    Si tratta di un nuovo incentivo all’assunzione dei giovani che abbiano svolto o che stiano svolgendo un tirocinio extracurriculare finanziato nell’ambito del Programma Garanzia Giovani.
    L’INCENTIVO: del valore compreso tra i 3.000 e i 12.000 euro, è riconoscibile per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° marzo 2016 al 31 dicembre 2016 riguardanti lavoratori che abbiano avviato e/o concluso un tirocinio extracurriculare entro il 31 gennaio 2016.
    L’incentivo spetta per l’assunzione di giovani che, all’inizio del percorso di tirocinio extracurriculare finanziato nell’ambito del Programma Garanzia Giovani, siano in possesso del requisito di NEET (Not [engaged in] Education, Employment or Training), ossia non siano inseriti in un percorso di studi e non siano occupati.
    Il Super bonus è riconosciuto a tutti i datori di lavoro che assumono un lavoratore che abbia svolto o stia svolgendo un tirocinio extracurriculare, a prescindere dal fatto che il tirocinio sia stato o meno realizzato presso il medesimo datore di lavoro.
    L'incentivo è applicabile su tutto il territorio nazionale con la sola eccezione della Provincia di Bolzano.
    L’importo indicato a titolo d’incentivo sarà detratto, in sede di tariffazione, dalla contribuzione dovuta complessivamente dall’azienda.  Richiedi informazioni

  • Guida al Super Ammortamento 140% dei Beni Strumentali

    super.ammortamento.140 2016Il Super Ammortamento è contenuto nella Legge di Stabilità 2016 ed è volto ad incentivare gli investimenti delle imprese in beni strumentali attraverso il riconoscimento di una maggiorazione della deduzione ai fini della determinazione dell’IRES e dell’IRPEF.

    Il "Super Ammortamento" che permette una deduzione extracontabile del 40% per gli tutti gli investimenti effettuati a partire dal 15 ottobre 2015 e fino al 31 dicembre 2016.
    Gli investimenti devono essere effettuati in beni strumentali nuovi, in impianti e macchinari ad esclusione dei beni con aliquota di ammortamento inferiore al 6,5% e di tutte le tipologie di costruzioni e fabbricati, compresi gli inviestimenti effettuati in Leasing.
    Si tratta pertanto di una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto pari al 40%, portando in questo modo al 140% il valore della deduzione.

    Beneficiari sono del Il super ammortamento sono tutte le aziende che investono in beni strumentali, intendendo cioè tutti i titolari di reddito d’impresa e reddito da lavoro autonomo (tranne i contribuenti in regime forfetario).
    Le agenzie delle Entrate hanno pubblicato la circolare esplicativa con tutte le istruzioni applicative per l'applicazione concreta dell'agevolazione. Continua a leggere l'articolo per i conoscere contenuti principali della guida al Super Ammortamento e scaricare il testo della circolare completa dell'Agenzia delle Entrate.
    Richiedi informazioni

  • Invitalia, Selfiemployment, modificato l'Avviso Pubblico del 19 febbraio 2016 con l' aggiunta delle Regioni: Lombardia, Campania, Friuli Venezia Giulia e Abruzzo.

    invitalia.selfiempliementL'Avviso Pubblico SELFIEmployment del 19 febbraio 2016 è stato modificato con un incremento della dotazione PON IOG di 13,6 milioni di euro, a seguito dei conferimenti delle Regioni Lombardia, Campania, Friuli Venezia Giulia e Abruzzo e della riduzione del conferimento da parte della Regione Siciliana.Le risorse aggiuntive saranno destinate a finanziare i giovani NEET residenti nelle quattro nuove Regioni conferenti. Non sono previste variazioni per le direttive di attuazione e per la modulistica di presentazione delle domande.Il Fondo SELFIE​mployment, il cui sportello è attivo dal 1° marzo 2016 alle 12.00, sostiene l'avvio di nuove piccole iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo promosse da NEET, attraverso la concessione di finanziamenti agevolati senza interessi e non assistiti da alcuna forma di garanzia reale e/o di firma.
    Il fondo rotativo nazionale promosso dal Ministero del Lavoro e gestito da Invitalia.
    Con una dotazione iniziale di 114,6 milioni di euro, prevede finanziamenti a tasso zero per i giovani che vogliono mettersi in proprio o avviare un’attività imprenditoriale.
    La domanda può essere inviata esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia.
    Le agevolazioni sono rivolte ai giovani fino a 29 anni, iscritti al programma Garanzia Giovani, che non hanno lavoro e non sono impegnati in percorsi di studio o formazione (i cosiddetti Neet).
    Possono essere finanziate le iniziative che prevedono spese, fino a un massimo di 50.000 euro, in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising.
    Invitalia valuta le domande, concede gli incentivi e verifica l’effettiva realizzazione dei progetti finanziati. Offre inoltre un servizio di tutoraggio per accrescere le competenze imprenditoriali dei giovani e favorire lo sviluppo dell’attività. Richiedi informazioni

  • PMI innovative, al via procedura semplificata di accesso al Fondo di garanzia

    Mise.Fondo.di.garanzia.l.662PMI innovative, al via procedura semplificata di accesso al Fondo di garanzia.

    Sostanziale ampliamento, in favore delle PMI innovative, della possibilità di accesso al Fondo di garanzia attraverso la procedura "semplificata", già prevista dalle attuali disposizioni operative (parte VI).
    La procedura semplificata prevede la possibilità di accesso al Fondo di garanzia per le PMI senza che il gestore del Fondo effettui la valutazione del merito creditizio dell'impresa beneficiaria.

    Fino ad ora hanno potuto accedere alla procedura semplificata solo le operazioni finanziarie che, oltre a rispettare una serie di requisiti minori, non sono assistite da garanzie reali o fideiussioni bancarie o assicurative e che siano concesse a imprese rientranti, sulla base dei modelli di valutazione riportati nella parte VI delle citate disposizioni operative allegate al decreto interministeriale 27 dicembre 2013, nella "fascia 1" di valutazione.

    II decreto interministeriale 23 marzo 2016 prevede, in relazione alle operazioni finanziarie riferite a PMI innovative, che l’accesso al Fondo tramite la procedura semplificata possa avvenire, fermi restando gli altri requisiti previsti dalle disposizioni operative, anche nel caso in cui l'impresa rientri nella "fascia 2" di valutazione.

    Il Fondo di Garanzia per le PMI è uno strumento istituito con Legge n. 662/96 (art. 2, comma 100, lettera a) e operativo dal 2000.

    La sua finalità è quella di favorire l’accesso alle fonti finanziarie delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali portate dalle imprese.
    Grazie al Fondo l’impresa ha la concreta possibilità di ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive (e quindi senza costi di fidejussioni o polizze assicurative) sugli importi garantiti dal Fondo, che non offre comunque contributi in denaro. 
    Secondo le ultime rilevazioni, oltre il 99% delle imprese ha avuto accesso al finanziamento con la copertura del Fondo in assenza della presentazione di garanzie reali. Richiedi informazioni

  • SABATINI TER: Dal 2 maggio è entrata in vigore la nuova disciplina per la concessione ed erogazione del contributo in relazione a finanziamenti bancari “Nuova Sabatini” (c.d. Sabatini Ter).

    SABATINI.TERSABATINI TER: Dal 2 maggio è entrata in vigore la nuova disciplina per la concessione ed erogazione del contributo in relazione a finanziamenti bancari “Nuova Sabatini” (c.d. Sabatini Ter). 

    La nuova disciplina introduce la possibilità per le banche e gli intermediari finanziari di utilizzare per la concessione dei finanziamenti, oltre al plafond di provvista costituito presso la gestione separata di Cassa depositi e prestiti, una provvista alternativa.

    La nuova circolare attuativa, emanata il 23 marzo 2016, fornisce le istruzioni necessarie e definisce gli schemi di domanda e di dichiarazione, nonché l’ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneficiare delle agevolazioni previste dalla nuova disciplina.
    Le richieste di contributo possono essere presentate a partire dal 2 maggio 2016 mediante l’utilizzo del nuovo modulo di domanda.
    La misura così rivisitata consentirà l’ottimizzazione e la semplificazione dei flussi procedurali, con la conseguente riduzione dei tempi per l’erogazione dei finanziamenti alle PMI.

    Richiedi informazioni

  • Dal 2 maggio parte la Nuova Sabatini Ter. Finanziamenti agevolati alle PMI: Ridotti i tempi di concessione dei contributi, procedure semplificate per la erogazione.

    SABATINI.TER.250Sabatini ter prevede la concessione di contributi a fondo perduto a fronte della concessione di finanziamenti agevolati per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, software, tecnologia digitale e beni ammortzzabili con la sola esclusione di terreni fabbricati e opere edili. Sono ammessi tutti i settori produttivi.

    Sono stati ridotti i tempi di concessione dei contributi e semplificate le procedure, infine è stata snellita la documentazione da produrre per la erogazione dei contributi.

    Il MiSe ha pubblicato la circolare attuativa fornendo numerose precisazioni sull'operatività della Sabatini Ter e specificado le varie aliquote dei contributi che sono differenziati per settoreproduttivo.
    Con l'emanazione della circolare del 23 marzo 2016, n. 26673 diviene pertanto operativa la nuova Sabatini riformata entrata in vigore lo scorso 10 marzo a seguito della  pubblicazione del decreto interministeriale 25 gennaio 2016 che apportava importanti novità.

    Le nuove domande potranno essere presentate a partire dal 2 maggio 2016 e i finanziamenti devono essere deliberati entro il 31 dicembre 2016. Richiedi informazioni

  • Gse, Nuovo Conto Termico 2.0: pubblicata la pagina dedicata del GSE con le novità delle agrvolazioni del nuovo Conto Termico.2.0

    GSE.Conto Termico 2.0Il Conto Termico 2.0, in vigore dal 31 maggio 2016, potenzia e semplifica il meccanismo di sostegno già introdotto dal decreto 28/12/2012, che incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. I beneficiari sono Pubbliche Amministrazioni, imprese e privati che potranno accedere a fondi per 900 milioni di euro annui, di cui 200 destinati alla PA. Responsabile della gestione del meccanismo e dell’erogazione degli incentivi è il Gestore dei Servizi Energetici.

    Il nuovo Conto Termico è un meccanismo, nel suo complesso, rinnovato rispetto a quello introdotto dal decreto del 2012. Oltre ad un ampliamento delle modalità di accesso e dei soggetti ammessi (sono ricomprese oggi anche le società in house e le cooperative di abitanti), sono stati introdotti nuovi interventi di efficienza energetica. Le variazioni più significative riguardano anche la dimensione degli impianti ammissibili, che è stata aumentata, mentre è stata snellita la procedura di accesso diretto per gli apparecchi a catalogo.

    Altre novità riguardano gli incentivi stessi:
    sono infatti previsti sia  l'innalzamento del limite per la loro erogazione in un'unica rata (dai precedenti 600 agli attuali 5.000 euro), sia la riduzione dei tempi di pagamento che, nel nuovo meccanismo, passano da 6 a 2 mesi.
    Con il Conto Termico 2.0 è possibile riqualificare i propri edifici per migliorarne le prestazioni energetiche, riducendo i costi dei consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta. Inoltre, il CT 2.0 consente alle PA di esercitare il loro ruolo esemplare previsto dalle direttive sull’efficienza energetica e contribuisce a costruire un “Paese più efficiente”. Richiedi informazioni
  • Sabatini Ter: contributi per acquisto di beni strumentali, domande dal 2 maggio 2016

    SABATINI.TERSabatini ter, Il Ministero pubblica la Circolare direttoriale del 23 marzo 2016, n. 26673 Beni strumentali (“Sabatini Ter”). 

    Nuovi termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione del contributo.

    La circolare fornisce le istruzioni necessarie e definisce gli schemi di domanda e di dichiarazione, nonché l’ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneficiare delle agevolazioni previste dalla nuova disciplina, di cui all’articolo 6 del decreto interministeriale 25 gennaio 2016.

    L’agevolazione è concessa alla PMI nella forma di un contributo in conto impianti

    Il comunicato relativo alla circolare è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

    Le domande potranno essere presentate a partire dal 2 maggio 2016. Richiedi informazioni

  • La Nuova Sabatini diventa “Ter” con l’apertura ai fondi delle banche

    SABATINI.TERLa Nuova Sabatini diventa “Ter” con l’apertura ai fondi delle banche

    Al via nuove norme in materia di agevolazioni per le piccole e medie imprese: è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del ministero dello Sviluppo economico con il quale viene data attuazione alle modifiche apportate alla “Nuova Sabatini” dal decreto-legge varato dal Governo l’anno scorso.

    Ottimizzazione e semplificazione dei flussi e riduzione dei tempi per l’erogazione dei finanziamenti alle PMI, ecco i principali vantaggi della riforma della misura gestita dal Ministero dello Sviluppo Economico con il supporto tecnico di Invitalia. Le modifiche alla “Nuova Sabatini” prevedono infatti che i contributi a favore delle PMI che acquistano beni strumentali possano essere concessi anche a fronte di finanziamenti erogati dalle banche e dalle società di leasing a valere su una provvista diversa dall’apposito plafond della CDP. Le banche e le società di leasing che si avvarranno di questa opportunità utilizzando la doppia provvista dovranno informare le aziende clienti che, a loro volta, potranno scegliere la tipologia di finanziamento che presenta le condizioni più favorevoli.

    La possibilità di ricorrere ad un’ulteriore provvista rispetto al plafond CDP (peraltro ancora disponibile perché è stata finora utilizzata poco più della metà della dotazione complessiva pari a 5 miliardi di euro) incrementerà ulteriormente la già rilevante operatività della “Nuova Sabatini”. Richiedi informazioni

  • Nuova Sabatini, al via nuove norme per fondi e tempi più veloci

    Nuova SabatiniNuova Sabatini, al via nuove norme per fondi e tempi più veloci.

    Al via nuove norme in materia di agevolazioni per le piccole e medie imprese: sarà infatti pubblicato nei prossimi giorni sulla Gazzetta Ufficiale, probabilmente il 10 marzo, il decreto del ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi, firmato di concerto con il ministro dell’Economia PierCarlo Padoan, con il quale viene data attuazione alle modifiche apportate alla “Nuova Sabatini” dal decreto-legge varato dal Governo l’anno scorso.

    Le modifiche alla “Nuova Sabatini” prevedono che i contributi a favore delle PMI che acquistano beni strumentali possano essere concessi anche a fronte di finanziamenti erogati dalle banche e dalle società di leasing a valere su una provvista diversa dall’apposito plafond della CDP.

    Le banche e le società di leasing che si avvarranno di questa opportunità utilizzando la doppia provvista dovranno informare le aziende clienti che, a loro volta, potranno scegliere la tipologia di finanziamento che presenta le condizioni più favorevoli.

    Il decreto del ministro Guidi riduce anche i tempi di concessione dei contributi e introduce elementi di semplificazione delle procedure e della documentazione da produrre per la loro erogazione.

    Una successiva circolare ministeriale, già pronta, stabilirà, tenendo conto delle esigenze di adeguamento del sistema bancario, la data a partire dalla quale scatteranno le nuove procedure (verosimilmente dal 2 maggio prossimo). Richiedi informazioni

  • Fondi Europei: dalla BEI ancora fondi per per le PMI italiane. Domande a sportello fino ad esaurimento fondi.

    FONDI.BEI.150modCon linee di credito apposite , la BEI, Banca europea per gli investimenti, ha messo a disposizione delle Banche Convenzionate ulteriori risorse finanziarie per un ammontare complessivo di 300 milioni di euro.

    I fondi sono destinati a finanziare le piccole e medie imprese e le Mid-cap italiane, in un’ottica di continuità a sostegno del sistema imprese Italia.  

    In particolare si prevede la concessione di finanziamenti per 200 milioni riservati alle PMI, aziende con meno di 250 dipendenti e una linea di finanziamento di 100 milioni a favore delle Mid-Cap, imprese di media dimensione, con un numero di dipendenti compreso tra 250 e 3mila.

    Oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti sia quelli in corso non ancora ultimati.

    I fondi sono finalizzati a sostenere le aziende attive in tutti i settori produttivi (agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi).

    I progetti potranno riguardare l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.

    Massimale finanziabile per progetto: 12.500.000,00 euro. 

    Per quanto riguarda sia le PMI sia le Mid-cap, a fronte di progetti di investimento rispettivamente di valore massimo pari a 25 e 50 milioni di euro.

    I finanziamenti potranno arrivare a coprire il 100% dell’investimento e avranno una durata massima di sei anni.

    Per le Mid-cap con investimenti dal costo compreso tra i 25 e i 50 milioni di euro, il finanziamento BEI non potrà superare il 50% del costo dei progetti/investimenti.

    Bando aperto. Domande a sportello fino ad esaurimento fondi. Richiedi informazioni

  • INVITALIA: SELFIEMPLOYMENT, dal 1 marzo le domande per i giovani con meno di 29 anni, che vogliono mettersi in proprio, per i finanziamenti a tasso zero.

    selfiemploiementINVITALIA: SELFIEMPLOYMENT, dal 1 marzo le domande per i giovani con meno di 29 anni, che vogliono mettersi in proprio. Finanziamenti a tasso zero senza garanzie fino a 50.000 euro.

    SELFIEmployment è il nuovo fondo rotativo nazionale promosso dal Ministero del Lavoro e gestito da Invitalia.

    Con una dotazione iniziale di 114,6 milioni di euro, prevede finanziamenti a tasso zero per i giovani che vogliono mettersi in proprio o avviare un’attività imprenditoriale.

    Beneficiari sono i giovani fino a 29 anni, iscritti al programma Garanzia Giovani, che non hanno lavoro e non sono impegnati in percorsi di studio o formazione (i cosiddetti Neet).

    SELFIEmployment è valido in tutta Italia e finanzia, nel rispetto del regolamento de minimis, progetti che prevedono spese per almeno 5.000 euro, fino a un massimo di 50.000 euro.

    I finanziamenti sono a sono a tasso zero, coprono fino al 100% delle spese, non richiedono garanzie personali, devono essere restituiti in 7 anni.

    È possibile presentare la domanda dal 1° marzo 2016Le domande vengono valutate da Invitalia in base all’ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento dei fondi. Richiedi informazioni

  • INVITALIA, "Nuova Sabatini", novità in arrivo per le imprese

    INVITALIA6

    Sono in arrivo da Invitalia, interessanti novità sulla "Nuova Sabatini", l'agevolazione valida in tutto il territorio nazionale che concede finanziamenti agevolati per gli investimenti delle imprese.

    Invitalia ha anticipato alcune interessanti novità che riguardano la “Nuova Sabatini”, l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese.
    La “Nuova Sabatini” (il cui 45% delle risorse – pari a 5miliardi di euro circa – è ancora disponibile e resterà attiva per tutto il 2016) concede alle pmicontributi che coprono parte degli interessi relativi agli investimenti realizzatiper l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
    I finanziamenti, di importo compreso tra 20mila e 2milioni di euro, possono essere assistiti dal Fondo di Garanzia per le PMI fino all’80% del loro valore.
    Il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    Per accedere all’incentivo bisogna passare dal plafond di Cassa depositi e prestiti, come stabilisce la convenzione stipulata tra Mise, Abi e Cdp.

    Tra i cambiamenti più rilevanti c’è la possibilità di riconoscere i contributi alle pmi anche a fronte di un finanziamento, compreso il leasing finanziario, non necessariamente erogato a valere sul plafond di provvista costituito presso la gestione separata di Cassa Depositi e Prestiti Spa, ampliando così la platea dei soggetti potenzialmente interessati ad aderire.

    Tali cambiamenti saranno resi operativi da un decreto di MiSE d’intesa col Ministero dell’Economia in corso di pubblicazione e serviranno sia a snellire la misura, sia ad alzare i livelli di spesa nel corso del 2016.

    Ricordiamo anche che llegge di Stabilità 2016, ha introdotto il nuovo super ammortamento del 140%, cumulabile con la nuova Sabatini (i super ammortamento può, infatti, essere applicato da tutte le aziende che investono, anche in leasing, a partire dal 15 ottobre 2015 e fino al 31 dicembre 2016, in beni strumentali  nuovi, impianti e macchinari). Richiedi informazioni

  • FONDI EUROPEI: 1 miliardo di euro dal Fondo europeo per gli investimenti a sostegno delle PMI

    images/FONDI-BEI.jpgStanziato 1 miliardo di euro dal Fondo europeo per gli investimenti a sostegno delle PMI. 

    Si tratta di nuove importanti opportunità di finaziamenti alle imprese italiane.

    Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI, gruppo BEI), Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e SACE (gruppo CDP) hanno firmato, alla presenza del Ministro dell’Economia e delle finanze, due accordi di garanzia InnovFin e COSME per fornire 1 miliardo di euro a sostegno delle PMI italiane.

    L’accordo InnovFin consentirà al gruppo CDP di fornire nei prossimi 2 anni garanzie sui prestiti bancari a imprese innovative, con il sostegno di una controgaranzia fornita dal FEI a valere sugli stanziamenti per Orizzonte 2020, il programma quadro dell’UE per la ricerca e l’innovazione. Questa operazione dovrebbe generare un portafoglio di prestiti fino a 600 milioni di EUR a favore di oltre 300 imprese nei prossimi 2 anni.

    L’accordo COSME fornirà a CDP e SACE una controgaranzia che consentirà al gruppo di aumentare i volumi garantiti, sostenendo le PMI scarsamente servite in Italia dal punto di vista finanziario. L’operazione dovrebbe generare un portafoglio di prestiti fino a 400 milioni di euro per oltre 500 imprese. Richiedi informazioni

  • PMI: 2 nuovi bandi per contributi per valorizzare proprieta' industriale delle imprese. Domande dal 1 febbraio. (2)

    MARCHI2Pmi: nuove misure in Gazzetta Ufficiale con 7,5 milioni di euro per "DISEGNI +3" e "MARCHI +2". Si tratta di 2 nuovi Bandi con nuove importanti misure del Mise per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale.

    Grazie alla convenzione stipulata dalla Direzione Generale per la lotta alla contraffazione-UIBM del nostro Ministero con Unioncamere sono stati infatti destinati a favore delle imprese 4,7 milioni di euro per “Disegni+ 3” e altri 2,8 milioni per “Marchi+2”

    “Il nuovo bando “Disegni+3” promuove la messa in produzione e la commercializzazione di prodotti correlati ad un disegno o modello registrato mentre la misura “Marchi+2” mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle Pmi per l’estensione all’estero dei propri marchi.

    Circa il bando “Marchi +2” sarà possibile presentare le domande a decorrere dal 60° giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso in Gazzetta mentre per il bando “Disegni+3 a partire dal 90° giorno successivo alla pubblicazione del relativo avviso. Le prime domandedal 1° febbraio 2016, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Chiedi informazioni

  • Fondi BEI: due distinte linee di credito per 300 milioni di fondi europei per le PMI e mid-cap italiane. Domande a sportello fino ad esaurimento fondi.

    fondi.bei.200Con due distinte linee di credito, la Banca europea per gli investimenti (BEI) ha messo a disposizione di BNL-BNP Paribas un ammontare complessivo di 300 milioni di euro destinati a finanziare le piccole e medie imprese e le Mid-cap su tutto il territorio nazionale, in un’ottica di continuità a sostegno del sistema imprese Italia.  

    In particolare si prevede: 
    finanziamenti per 200 milioni riservati alle PMI, aziende con meno di 250 dipendenti e una linea di finanziamento di 100 milioni a favore delle Mid-Cap, imprese di media dimensione, con un numero di dipendenti compreso tra 250 e 3mila. Oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti sia quelli in corso non ancora ultimati.

    I fondi sono finalizzati a sostenere le aziende attive in tutti i settori produttivi (agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi) e i progetti potranno riguardare l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.

    Per quanto riguarda sia le PMI sia le Mid-cap, a fronte di progetti di investimento rispettivamente di valore massimo pari a 25 e 50 milioni di euro, i finanziamenti potranno arrivare a coprire il 100% dell’investimento (con un massimo comunque di 12,5 milioni di euro per progetto) e avranno una durata massima di sei anni.

    Per le Mid-cap con investimenti dal costo compreso tra i 25 e i 50 milioni di euro, il finanziamento BEI non potrà superare il 50% del costo dei progetti/investimenti.

    Bando aperto. Domande a sportello fino ad esaurimento fondi. Chiedi informazioni

  • Si chiamerà "SELFIEmployment" la nuova misura per i giovani iscritti a "Garanzia Giovani". Per loro sono in arrivo da Invitalia i finanziamenti fino a 50.000 euro a tasso zero e senza garanzie.

    selfiemploiementDal Ministero e da Invitalia arriva il nuovo fondo per i giovani. da metà gennaio si potranno presentare le domande. Sono disponibili 124 milioni per finanziamenti a tasso zero e senza garanzie personali per i giovani che intendono avviare una nuova attività imprenditoriale. I finanziamenti possono essere da un minimo di 5 mila fino ad un massimo di 50 mila euro. Si parte da metà gennaio 2016.

    La misura si chiamerà SELFIEmployment e sarà operativa da metà gennaio 2016 con una dotazione finanziaria di partenza di 124 milioni.

    È il Fondo Rotativo Nazionale promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - la cui gestione sarà affidata ad Invitalia- per gli iscritti a Garanzia Giovani che avvieranno iniziative di autoimpiego e di autoimprenditorialità attraverso credito agevolato.

    Igiovani potranno presentare domanda di finanziamento al Fondo per la concessione di prestiti, finalizzati all’avvio di nuove iniziative imprenditoriali, che avranno un importo variabile da un minimo di 5 mila ad un massimo di 50 mila Euro, verranno erogati a tasso di interesse zero senza garanzie personali.

    Il Fondo nasce nell’ambito della policy prevista dal Programma Garanzia Giovani. Richiedi informazioni

  • Inail, Bando Isi 2015: approvate le linee di indirizzo per la concessione di incentivi economici alle imprese che investono in sicurezza.

    INAIL.BANDO.ISI.2015L'Inail ha approvato le  linee di indirizzo per la concessione di incentivi economici alle imprese che investono in sicurezza – Bandi ISI 2015 e bandi a valutazione FIPIT 2014.

    Il consiglio di indirizzo e vigilanz ha deliberato per i Bandi ISI 2015 di confermare le risorse economiche previste e di integrare le risorse economiche con i residui disponibili dei bandi ISI precedenti.

    Inoltre è stato disposto anche di incrementare le risorse economiche per un importo di 20 milioni di euro già preventivato per il bando a graduatoria 2015 riservato al settore del terziario, impegnando gli Organi di gestione a realizzare tale bando nel primo quadrimestre 2016 con oneri a carico delle risorse ISI 2016, di incrementare le risorse economiche con le economie del bando ISI 2014 derivanti dalla mancata presentazione delle domande di finanziamento da parte delle imprese ammesse, di verificare nel percorso di elaborazione del prossimo provvedimento di assestamento al Bilancio di previsione 2015 la possibilità di destinare, in via straordinaria, ulteriori risorse al bando ISI 2015,

    E stato anche deciso di confermare la percentuale del contributo in conto capitale, l’importo massimo erogabile, i criteri di assegnazione dei punteggi e la soglia per l’accesso alla selezione, previsti nel bando ISI 2014.
    Infine è previsto, in caso di mancata presentazione, entro 30 giorni dalla formale comunicazione degli esiti, della documentazione richiesta alle imprese ammesse alla erogazione del contributo, lo scorrimento delle graduatorie nei limiti delle risorse che si renderanno disponibili. Verrà predisposto inoltre un separato bando per il comparto agricoltura. Chiedi informazioni

  • Operativa dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016 l'agevolazione fiscale "Super ammortamento beni strumentali"

    super.ammortamento.140 2016Operativa dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016 l'agevolazione fiscale "Super ammortamento beni strumentali".

    la finalità è quella di agevolare gli investimenti in nuovi beni strumentali da parte di imprese ed esercenti arti e professioni.

    Beneficiari sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa e gli esercenti arti e professioni.

    L'agevolazione consiste nel riconoscimento di una maggiorazione della deduzione ai fini della determinazione dell'Ires e dell'Irpef. 

    La maggiorazione è del 40% del costo fiscalmente ammesso in deduzione a titolo di ammortamenti (o di canone di leasing), cioè: per una spesa di 100 è possibile ammortizzare un valore di 140. Richiedi informazioni

  • Operative le Agevolazioni fiscali "Patent Box"

    patent.box3La misura "PATENT BOX" è stata introdotta con art. 1, commi 37-43 della legge 23 dicembre 2014 n. 190 (legge di stabilità) per rendere il mercato italiano maggiormente attrattivo per gli investimenti nazionali ed esteri di lungo termine, incentivando la collocazione in Italia dei beni immateriali attualmente detenuti all’estero, il mantenimento dei beni immateriali in Italia e favorendo l’investimento in attività di ricerca e sviluppo.

    Beneficiari sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa.

    L'agevolazione consiste in un regime opzionale di tassazione per i redditi derivanti dall’utilizzo diretto o indiretto di alcuni beni immateriali agevolabili mediante l'esclusione da imposizione del 50% dei redditi derivanti dai beni immateriali agevolabili. Richiedi informazioni

  • Nuovo Microcredito: al via da oggi il click-day

    Mise

    Scatta oggi il click-day per le operazioni di microcredito, finalizzate a ottenere finanziamenti della durata massima di 7 anni garantiti dallo Stato fino a 25 mila euro (in alcuni casi fino a 35.000 euro).

    E’ stata infatti avviata oggi 28 maggio la possibilità di prenotare on line la Garanzia del Fondo centrale per le operazioni di microcredito allo scopo di sostenere l’avvio e lo sviluppo della micro-imprenditorialità favorendone l’accesso alle fonti finanziarie, così come previsto dai decreti del Ministro dello sviluppo economico Federica Guidi del 24 dicembre 2014 e del 18 marzo 2015.

    Alla misura del microcredito il Fondo dedica risorse pari a circa 40 milioni di euro di cui circa 10 milioni derivanti dai versamenti effettuati dal gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle.

    Le imprese interessate potranno ora anche registrarsi e prenotare on line la garanzia.

    Una volta registrata la prenotazione, gli interessati dovranno recarsi, entro 5 giorni lavorativi, presso un Istituto abilitato a svolgere operazioni di microcredito per presentare il proprio progetto e la relativa richiesta di finanziamento. Chiedi informazioni

  • Nuovo Microcredito: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto

    MiseÈ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 107 dell’11 maggio 2015 il decreto ministeriale 18 marzo 2015 relativo agli interventi del Fondo di garanzia per le PMI in favore di operazioni di microcredito destinate alla microimprenditorialità.

    Le disposizioni operative si applicano, come previsto dal decreto, a decorrere dal giorno successivo alla data di emanazione della circolare del Gestore del Fondo, che dovrà essere adottata entro 15 giorni dalla pubblicazione del decreto, cioè entro il 26 maggio.

    Ricordiamo che con il decreto ministeriale viene data operatività alle misure previste per il fondo di garanzia per le piccole e medie imprese in relazione alle operazioni di microcredito.
    Il provvedimento, che integra quanto già previsto nel dicembre dello scorso anno, consentirà di presentare la richiesta di prenotazione della garanzia, in via telematica
    La prenotazione della garanzia resterà valida per i 5 giorni lavorativi successivi in attesa che l’interessato presenti il proprio progetto da finanziare al soggetto finanziatore – operatore del microcredito, istituto bancario o intermediario finanziario - che dovrà concludere la pratica entro 60 giorni.  
    Gli imprenditori potranno prenotare direttamente la garanzia sul sito istituzionale del fondo centrale di Garanzia, prima di recarsi da uno degli operatori del microcredito che opereranno prossimamente sul mercato. Lo strumento agevolativo prevede cheil fondo di Garanzia conceda una garanzia pari all’80% per operazioni di microcredito fino a 35 mila euro.
    Beneficiari gli autonomi, le micro imprese i professionisti e gli imprenditori individuali che vogliono intraprendere una nuova attività.In questo modo, attraverso una procedura telematica semplice, si è voluta assicurare una diretta accessibilità alle opportunità offerte dalla garanzia alle operazioni di microcredito.
    La sezione del Fondo centrale di garanzia dedicata al microcredito dispone di risorse pari a trenta milioni di euro, stanziate dal Ministero dello sviluppo economico, a cui si aggiungono i versamenti volontari tra cui quelli operati dai parlamentari del gruppo del Movimento5Stelle. Chiedi informazioni

  • TOSCANA: dal 11 maggio le domande per il sostegno alla liquidità dei settori turismo e commercio

    fondogaranziaToscanaLa Regione Toscana intende agevolare l’accesso al credito per la liquidità delle imprese con l’obiettivo di favorire la competitività del sistema produttivo regionale ed ha approvato il Regolamento Fondo di garanzia Sezione 4 "Sostegno alla liquidità delle PMI dei settori turismo e commercio". 

    In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana, in attuazione del PRSE 2012-2015, consiste nella concessione di garanzie su finanziamenti a fronte di liquidità delle imprese dei settori: 
    Commercio all’ingrosso e al dettaglio, rasporto e magazzinaggio, Attività di alloggio e ristorazione, Servizi di informazione e comunicazione, Attività professionali, scientifiche e tecniche, Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, 
    Istruzione, Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento, Altre attività di servizi.

    L’importo massimo per singolo finanziamento è pari a € 150.000. Trattasi di procedura valutativa a sportello e l’intervento è attuato ai sensi del«de minimis».  Le richieste di garanzia sono presentate dalle imprese richiedenti dal 11.05.2015, fino ad esaurimento della dotazione del fondo. La garanzia deve essere richiesta per operazioni non ancora deliberate dai soggetti finanziatori. Richiedi informazioni

  • Credito d’imposta per l’assunzione di personale altamente qualificato: pubblicate le modalita’ di presentazione istanze

    GEVOLAZIONI/figure-prof.pngCon decreto del 28 luglio 2014 sono state definite le modalità di presentazione delle istanze, da parte delle imprese, per la richiesta del credito d’imposta per l’assunzione di personale altamente qualificato effettuato nel 2012 e nel 2013. Ricordiamo che il Credito d’imposta del 35 per cento, con un limite massimo di 200 mila euro annui adimpresa, del costo aziendale sostenuto per le assunzioni a tempo indeterminato di:

    a) personale in possesso di un dottorato di ricerca universitario conseguito presso una università italiana o estera se riconosciuto equipollente in base alla legislazione vigente in materia; b) personale in possesso di laurea magistrale in discipline di ambito tecnico o scientificoimpiegato in attività di ricerca e sviluppo. Chiedi informazioni

  • MARCHI+: Contributi alle PMI di tutte le regioni per favorire la registrazione di marchi comunitari e internazionali

    MARCHI2Il Ministero dello Sviluppo Economico e l'Unioncamere intendono supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero attraverso alcune misure agevolative che mirano a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle imprese. Il programma prevede due linee di intervento:

    Misura A)  Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi comunitari presso UAMI (Ufficio per l'Armonizzazione nel Mercato Interno) attraverso l’acquisto di servizi specialistici;

    Misura B)  Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici:
    Procedura a sportello - Bando aperto sino esaurimento risorse. Chiedi informazioni

  • FNI - FINANZIAMENTI PER SFRUTTAMENTO BREVETTI

    AGEVOLAZIONI/FNI_BREVETTI.150.gifPer sostenere la realizzazione di progetti di investimento finalizzati alla valorizzazione economica dei brevetti per invenzione industriale o dei disegni/modelli, il Ministero dello Sviluppo Economico ha dato vita a una linea di finanziamenti agevolati per le micro, piccole e medie imprese. Possono accedere al finanziamento le micro, piccole e medie imprese ubicate nel territorio nazionale, anche in forma congiunta, che operano in un qualsiasi settore di attività economica.

    I finanziamenti sono concessi per la realizzazione di un progetto di valorizzazione di uno o più brevetti per invenzione industriale o disegni/modelli finalizzati a introdurre sul mercato nuovi prodotti/servizi o ad aumentarne il contenuto innovativo e devono riguardare, investimenti in attivi materiali e immateriali, creazione di un nuovo stabilimento, estensione di uno stabilimento esistente, diversificazione della produzione di uno stabilimento anche mediante prodotti nuovi aggiuntivi, trasformazione fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente, costi dei servizi di consulenza prestati da consulenti esterni. L’impresa può essere tanto titolare del brevetto o del disegno/modello, tanto licenziataria. Il brevetto o il disegno o modello deve avere validità in Italia. Finanziamenti di ammontare massimo pari a 3 milioni di euro per impresa e di durata compresa tra i 36 mesi e i 10 anni. Nessuna garanzia personali, reale o assicurativa per le imprese e/o i loro soci. Chiedi informazioni

    BANDO APERTO - PROCEDURA A SPORTELLO

  • FINANZIAMENTO IMPRESE REGIONI DEL SUD: MCC-BDM

    mcc bdm.200

    FINANZIAMENTO IMPRESE REGIONI DEL SUD: Finanziamento riservato alle imprese già esistenti da almento 3 anni delle regioni Sud e delle Isole.Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna sono le regioni interessate da questa misura che prevede l'erogazione di mutui per investimento o per liquidità aziendale anche chirografari. Minimo 50.000 euro e massimo 500.000 per i chirografari, mentre gli ipotecari sono senza limite di importo. I finanziamenti sono assistiti da garanzia gratuita del MCC o dell' Ismea pari all' 80% e non prevedono assicurazione copertura. Richiesta inesistenza di segnalazioni negative e bilanci congrui all'importo richiesto. Misura aperta, procedura a sportello. Chiedi informazioni

  • "UC Start Up": Finanziamento fino a 100.000 euro per Nuove Imprese Femminili

    AGEVOLAZIONI/START-UP-IMPRESE-FEMMINILI-UC.150.gifNuove Imprese Femminili - Finanziamento "UC Start Up" con fondo di garanzia. Con Start up viene finanziata una nuova impresa femminile (o a maggioranza femminile) con un finanziamento fino a 100.000 Euro. Durata del finanziamento: fino a 7 anni. Possibile un preammortamento fino a 2 anni. Tasso di interesse fisso o variabile. E' prevista l'acquisizione del fondo di garanzia gratuito statale. Richiesta iscrizione alla C.C.I.A.A. da non più di 21 mesi e mezzi propri del 30%. Agevolazione valida per tutte le regioni.

    Misura Aperta, procedura a sportello. Chiedi informazioni

  • FONDO DI GARANZIA: NOVITÀ PER LE PMI

    AGEVOLAZIONI/fondo-do-garanzia-pmi-2.jpg
    Sono state approvate le condizioni di ammissibilità e le disposizioni di carattere generale per la concessione della garanzia su portafogli di finanziamenti erogati a piccole e medie imprese.
    Le disposizioni si applicano a decorrere dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, pertanto dall’8 maggio.
    ricordiamo che il Fondo Centrale di Garanzia per le PMI è uno strumento istituito con Legge n. 662/96 (art. 2, comma 100, lettera a) e operativo dal 2000.favorire l’accesso alle fonti

    La sua finalità è quella di finanziarie delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali  portate dalle imprese. Chiedi informazioni

  • Fondo Centrale di Garanzia per le PMI: Attiva la sezione per le imprese femminili con la prenotazione della garanzia

    AGEVOLAZIONI/fondo-do-garanzia-pmi-2.jpg

    E' operativa dal 14 gennaio 2014 la Sezione Speciale della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità finalizzata agli interventi a favore di imprese femminili.

    Ferme restando le percentuali massime di copertura del Fondo previste dalle Disposizioni Operative, le risorse della Sezione Speciale, pari a € 10.000.000, sono impiegate per interventi di garanzia diretta, controgaranzia e cogaranzia del Fondo mediante compartecipazione alla copertura del rischio.

    Nell'ambito della Sezione Speciale, una quota pari al 50% della dotazione è riservata alle nuove imprese.

    Per la sezione speciale sono state introdotte modalità semplificate di accesso al Fondo che prevedono la prenotazione della garanzia o della controgaranzia da parte dell'impresa beneficiaria.

    CHIEDI INFORMAZIONI 150CHIEDI APPUNTAMENTO 150 BIANCO

  • Fondo Centrale di Garanzia per le PMI

    AGEVOLAZIONI/fondo-do-garanzia-pmi-2.jpgIl Fondo Centrale di Garanzia per le PMI è uno strumento istituito con Legge n. 662/96 (art. 2, comma 100, lettera a) e operativo dal 2000.favorire l’accesso alle fonti

    La sua finalità è quella di finanziarie delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali  portate dalle imprese.

    Rivolgendosi al Fondo centrale di Garanzia, pertanto, l’impresa non ha un contributo in denaro, ma ha la concreta possibilità di ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive (e quindi senza costi di fidejussioni o polizze assicurative) sugli importi garantiti dal Fondo.

    Secondo le ultime rilevazioni, oltre il 99% delle imprese ha avuto accesso al finanziamento con la copertura del Fondo Centrale in assenza della presentazione di garanzie reali.

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