TOSCANA MICROCREDITO START UP TERZIARIOTOSCANA: Al via il nuovo bando per microcredito alle nuove imprese.
NUOVE IMPRESE GIOVANILI, FEMMINILI: Si tratta di un di un nuovo bando per la concessione di un finanziamento a sostegno della nascita di nuove imprese giovanili, femminili e dei destinatari di ammortizzatori sociali nei settori manifatturiero, commercio turismo e terziario.
MICROCREDITO: il nuovo bando prevede la concessione di un finanziamento
agevolato a tasso zero, nella misura massima del 70% del costo totale ammissibile,
ovvero di importo non superiore a 24.500,00 euro.
DURATA FINANZIAMENTO :la durata del finanziamento è di 7 anni (84 mesi di cui 18 di preammortamento). È previsto inoltre un preammortamento tecnico massimo di 3 mesi.
BENEFICIARI: A) Micro e Piccole Imprese (MPI) definite giovanili, femminili oppure di destinatari di ammortizzatori sociali ai sensi della L.R. 35/2000 e smi la cui costituzione è avvenuta nel corso dei due anni precedenti la data di presentazione della domanda di accesso all’agevolazione; B) Persone fisiche intenzionate ad avviare un’attività imprenditoriale che costituiranno una Micro o Piccola Impresa (MPI) definita giovanile, femminile oppure di destinatari di ammortizzatori sociali e smi, entro sei mesi dalla data di presentazione della domanda.
LOCALIZZAZIONE: Il progetto oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Toscana.
DOMANDE a partire dal 1 marzo 2017, fino ad esaurimento risorse.

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TOSCANA POR FESR 2014-2020- Azione 3.5.1 a1 e a2

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MICROCREDITO A SOSTEGNO DELLA NASCITA DI NUOVE IMPRESE

GIOVANILI, FEMMINILI E DEI DESTINATARI DI AMMORTIZZATORI SOCIALI

NEI SETTORI MANIFATTURIERO, COMMERCIO TURISMO E TERZIARIO

FINALITÀ

La Regione Toscana intende consolidare lo sviluppo economico ed accrescere i livelli di occupazione giovanile, femminile e dei destinatari di ammortizzatori sociali.

Intende pertanto agevolare l'avvio di micro e piccole iniziative imprenditoriali, tramite la concessione di agevolazione sotto forma di microcredito, in attuazione del POR 2014/2020 per le seguenti sub azioni dell’azione 3.5.1. “Interventi di supporto alla nascita di nuove imprese sia attraverso incentivi diretti, sia attraverso l’offerta di servizi, sia attraverso interventi di microfinanza”:

  • Sub a.1) – MPMI manifatturiere
  • Sub a.2) - MPMI del turismo, commercio, cultura e terziario.

LOCALIZZAZIONE

Il progetto oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Toscana.

PROCEDURA

La tipologia di procedimento adottata dal presente bando, è quella valutativa secondo le modalità del procedimento a sportello.

DOTAZIONE FINANZIARIA

E' stato costituito uno strumento finanziario nella forma del microcredito, con una dotazione iniziale pari a Euro 16.380.212,87 così ripartita:

  • - Creazione impresa manifatturiero 3.5.1 a 1): Euro 5.984.343,6
    con riserva di Euro 73.067,96 per l'Area interna Casentino Valtiberina (D.G.R. 1148/2016);
  • - Creazione impresa turismo, commercio, cultura e terziario 3.5.1 a2): Euro 10.395.869,27,
    con riserva di Euro 126.932,04 per l'Area interna Casentino Valtiberina (D.G.R. 1148/2016).

BENEFICIARI

POSSONO PRESENTARE DOMANDA

  • le Micro e Piccole Imprese (MPI) definite giovanili, femminili oppure di destinatari di ammortizzatori sociali ai sensi della L.R. 35/2000 e smi la cui costituzione è avvenuta nel corso dei due anni precedenti la data di presentazione della domanda di accesso all’agevolazione;
  • Persone fisiche intenzionate ad avviare un’attività imprenditoriale che costituiranno una Micro o Piccola Impresa (MPI) definita giovanile, femminile oppure di destinatari di ammortizzatori sociali e smi, entro sei mesi dalla data di presentazione della domanda

IMPRESE GIOVANILI

PER IMPRESE GIOVANILI SI INTENDE:

  • a) per le imprese individuali:
    l’età del titolare dell’impresa non deve essere superiore a quaranta anni al momento della costituzione;     
  • b) per le società:
    l’età dei rappresentanti legali e di almeno il cinquanta per cento dei soci che detengono almeno il cinquantuno per cento del capitale sociale della società medesima non deve essere superiore a quaranta anni al momento della costituzione; il capitale sociale deve essere interamente sottoscritto da persone fisiche;
  • c) per le imprese cooperative:
    l’età dei rappresentanti legali e di almeno il cinquanta per cento dei soci lavoratori che detengono almeno il cinquantuno per cento del capitale sociale non deve essere superiore a quaranta anni al momento della costituzione.

IMPRESE FEMMINILI

PER IMPRESE FEMMINILI SI INTENDE:

  • a) in caso di impresa individuale:
    la titolare dell’impresa deve essere donna;
  • b) per le società:
    i rappresentanti legali e almeno il 50% dei soci, che detengono almeno il 51% del capitale sociale, ad esclusione delle società cooperative, devono essere donne.
    Il capitale sociale deve essere interamente sottoscritto da persone fisiche;
  • c) per le imprese cooperative:
    i rappresentanti legali e almeno il 50% dei soci lavoratori che detengono almeno il 51% del capitale sociale delle società cooperative devono essere donne.

IMPRESE DI DESTINATARI DI AMMORTIZZATORI SOCIALI

PER IMPRESE DI DESTINATARI DI AMMORTIZZATORI SOCIALI,
cioè soggetti che hanno usufruito di ammortizzatori sociali per un periodo minimo di 6 mesi nei 12 mesi precedenti la data di costituzione dell'impresa in possesso:

  • a) in caso di impresa individuale:
    il titolare dell’impresa deve essere stato destinatario di ammortizzatori sociali, al momento della costituzione;
  • b) per le società:
    i rappresentanti legali e almeno il 50% dei soci, che detengono almeno il 51% del capitale sociale, ad esclusione delle società cooperative, devono essere stati destinatari di ammortizzatori sociali, al momento della costituzione.
    Il capitale sociale deve essere interamente sottoscritto da persone fisiche;
  • c) per le imprese cooperative:
    i rappresentanti legali e almeno il 50% dei soci lavoratori che detengono almeno il 51% del capitale sociale delle società cooperative devono essere stati destinatari di ammortizzatori sociali, al momento della costituzione.

ATTIVITA' AMMESSE

Le imprese devono esercitare nel territorio della Regione Toscana un’attività identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti codici ISTAT ATECO 2007:

  • B – Estrazione di minerali da cave e miniere
  • C – Attività manifatturiere
  • D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
  • E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
  • F – Costruzioni
  • G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio, con esclusione delle seguenti categorie: 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12, 45.40.22 e del gruppo 46.1
  • H – Trasporto e magazzinaggio
  • I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione
  • J – Servizi di informazione e comunicazione
  • M – Attività professionali, scientifiche e tecniche
  • N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese
  • P – Istruzione, limitatamente al gruppo 85.52
  • Q – Sanità e assistenza sociale, ad eccezione del gruppo 86.1
  • R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento
  • S – Altre attività di servizi, limitatamente alla divisione 95 e 96

REQUISITI

Il richiedente deve possedere alla data di presentazione della domanda, o alla data di costituzione dell’impresa in caso di domande presentate da persone fisiche, ad eccezione del requisito di cui al punto 1 che dovrà risultare soddisfatto entro la data di conclusione dell’iter istruttorio di ammissione, tutti i seguenti requisiti di ammissibilità:

  • 1. essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori o essere in regola con la certificazione che attesti la sussistenza e l’importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti di pubbliche amministrazioni e verificabile attraverso il DURC di importo almeno pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati da parte del medesimo soggetto (DURC)1.
  • Il soggetto richiedente che al momento della presentazione della domanda non ha sede o unità operativa in Toscana ma in altro Stato dell’UE è tenuto a produrre la documentazione equipollente al DURC secondo la legislazione del Paese di appartenenza;
  • 2. possedere la capacità economico-finanziaria in relazione al progetto da realizzare e possedere una redditività economica tale da permettere la restituzione del prestito (cashflow) e di essere in regola con il rimborso di altri finanziamenti (Centrale rischi Banca d’Italia e CRIF);
  • 3. avere sede legale o unità locale destinatarie dell'intervento, nel territorio regionale;
  • 4. essere regolarmente iscritto nel registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente ed esercitare, in relazione alla sede legale o unità locale destinatarie dell'intervento, un’attività economica identificata come prevalente, nelle sezioni ATECO ISTAT 2007 indicate nel paragrafo 2.1;
    per le imprese prive di sede o unità locale in Toscana al momento della domanda, detto requisito deve sussistere al momento dell’erogazione dell’agevolazione anche a titolo di anticipo.
  • 5. non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione coattiva, liquidazione volontaria, scioglimento e liquidazione, concordato preventivo.
    6. non essere impresa in difficoltà;
    7. non essere stato oggetto nei precedenti 3 anni alla data di presentazione della domanda di ammissione di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per violazione del divieto di distrazione dei beni, di mantenimento dell’unità produttiva localizzata in Toscana, per accertata grave negligenza nella realizzazione dell’investimento e/o nel mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati dall’iniziativa, per carenza dei requisiti di ammissibilità, per irregolarità della documentazione prodotta comunque imputabile al soggetto richiedente e non sanabili, oltre che nel caso di indebita percezione del contributo per dolo o colpa grave accertata con provvedimento giudiziale definitivo2, e, in caso di aiuti rimborsabili, per mancato rispetto del piano di rientro;
  • 8. possedere capacità di contrarre ovvero non essere stato oggetto di sanzione interdittiva o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione; non essere stato oggetto di provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale o di provvedimenti interdittivi, intervenuti nell’ultimo biennio, alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni e alla partecipazione a gare pubbliche secondo quanto risultante
    dai dati in possesso dell’Osservatorio dei Lavori Pubblici; detto requisito deve esistere in capo al soggetto richiedente (società) ed al legale rappresentante;
  • 9. non aver riportato (legale rappresentante) nei dieci anni precedenti alla data di pubblicazione del bando
  • 10. rispettare le norme in materia di contrasto del lavoro nero e sommerso;
  • 11. essere in regola con le disposizioni in materia di aiuti ex art. 107 del Trattato che istituisce la
    Comunità europea individuati come illegali o incompatibili dalla Commissione europea9;
  • 12. non avere usufruito in precedenza di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla realizzazione, anche parziale, delle stesse spese previste nel progetto;
  • 13. essere impresa di dimensione micro o piccola ai sensi del Reg. 651/2014, non essere impresa quotata, non aver ancora distribuito utili e non essere costituita a seguito fusione;
  • 14. possedere i requisiti come definiti al paragrafo 2.1;
  • 15. essere impresa attiva, per le imprese prive al momento della domanda, detto requisito deve sussistere al momento dell’erogazione dell’agevolazione anche a titolo di anticipo, salvo il caso per cui l’attività della impresa beneficiaria sia soggetta a specifiche norme e prescrizioni di legge che ne condizionino l’avvio.
    In tal caso tale requisito deve sussistere alla momento dell’erogazione a saldo;
  • 16. non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all'articolo 17, comma 3 della legge 19 marzo 1990, n. 55, ed a tal proposito dovranno comunicare al soggetto gestore la composizione della compagine societaria e fornire ogni altra informazione ritenuta necessaria dall’Amministrazione.

IMPRESE STRANIERE

Le imprese straniere prive di sede o unità locale in Toscana al momento della presentazione della domanda:

  • se aventi sede in un paese UE:
    devono dichiarare il possesso dei requisiti richiesti dal bando o di requisiti equipollenti secondo le norme del Paese di appartenenza (secondo quanto previsto da bando per le imprese aventi sede in Italia, ad eccezione
    dei requisiti 3 e 4;
  • se aventi sede in un paese extraeuropeo:
    devono dichiarare il possesso dei requisiti richiesti dal bando o di requisiti equipollenti secondo le norme del Paese di appartenenza e produrre la relativa documentazione secondo la legislazione del Paese di appartenenza (ad eccezione dei requisiti 3 e 4, accompagnata da traduzione certificata in lingua italiana, o, in alternativa, accompagnata da attestazione del revisore legale.

PROGETTI AMMISSIBILI

I soggetti che intendono realizzare un progetto sul territorio della Regione Toscana in forza dell’agevolazione prevista dal presente bando, presentano - unitamente alla domanda di agevolazione - una specifica proposta progettuale corredata di tutta la documentazione prescritta.

La proposta progettuale comprende:

  • · relazione descrittiva del progetto
  • · prospetto dei costi per voci di spesa
  • · piano finanziario (fonti/impieghi);
  • · cash flow (tabella);

MASSIMALI D'INVESTIMENTO

Il costo totale ammissibile del progetto presentato a valere sul presente bando

  • non deve essere inferiore a € 8.000,00
  • e superiore a € 35.000,00.

AGEVOLAZIONE

L'agevolazione viene concessa nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, nella misura del 70% del costo totale ammissibile, ovvero di importo non superiore a € 24.500,00.

  • La durata del finanziamento è di 7 anni (84 mesi di cui 18 di preammortamento). È previsto inoltre un preammortamento tecnico massimo di 3 mesi.
  • Il rimborso avviene in rate trimestrali posticipate costanti

SPESE AMMISSIBILI

SONO AMMISSIBILI LE SEGUENTI SPESE:


Spese per investimenti:

  • · beni materiali:
    impianti, macchinari,
    attrezzature e altri beni funzionali all’attività di impresa,
    opere murarie connesse all'investimento, quest’ultime nel limite del 50% delle stesse;
  • · beni immateriali:
    attivi diversi da quelli materiali o finanziari che consistono in
    diritti di brevetti,
    licenze
    (esclusa l'autorizzazione a svolgere l'attività),
    know how
    o altre forme di proprietà intellettuale.


Spese per capitale circolante

nella misura del 30% del programma di investimento ammesso:

  • spese di costituzione,
  • spese generali (utenze e affitto),
  • scorte.

Gli investimenti devono essere funzionalmente collegati all'attività economica ammissibile e regolarmente iscritti in bilancio.

MATERIALE USATO

E' ammissibile anche l'acquisto di materiale usato se sono soddisfatte le tre seguenti condizioni:

  • - il venditore rilasci una dichiarazione attestante la provenienza esatta del materiale e che lo stesso, nel corso degli ultimi sette anni, non abbia beneficiato di un contributo pubblico;
  • - il prezzo del materiale usato non sia superiore al suo valore di mercato e sia inferiore al costo di materiale simile nuovo, attestato da un perito tecnico;
  • - le caratteristiche tecniche del materiale usato acquisito siano adeguate alle esigenze dell’operazione e siano conformi alle norme e agli standard pertinenti, attestate da un perito tecnico.

CONTRIBUTO

Il valore nominale dell'aiuto concesso per l’agevolazione nella forma di “Microcredito”, ossia finanziamento agevolato a tasso zero, è pari al totale degli interessi gravanti su analoga operazione di finanziamento determinati al tasso di riferimento vigente alla data di presentazione della domanda.

DOMANDA

La domanda di aiuto deve essere inoltrata esclusivamente tramite il canale on-line, a partire dalle ore
9.00 del 1 marzo 2017 fino ad esaurimento delle risorse.

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